Compliance Normativa per Fintech a Milano e in Italia: DORA, NIS2 e PSD2 nel 2026
Introduzione
La complessità della normativa finanziaria e dei requisiti di conformità non è mai stata così elevata. In Italia, e in particolare a Milano, la capitale mondiale della moda e finanziaria, la normativa per le fintech sta evolvendo rapidamente. In questo articolo, esploriamo le sfide che i professionisti delle fintech si trovano ad affrontare con la direttiva DORA (Direttiva di vigilanza bancaria), la direttiva NIS2 (Cybersecurity) e la direttiva PSD2 (Servizi di pagamento). Le ragioni di questa scelta sono legittime, ma anche complesse, ed esaminiamo le implicazioni specifiche che queste normative hanno per i servizi finanziari europei.
Le conseguenze di una non conformità non solo comportano multe significative, ma anche fallimenti nelle audizioni, interruzioni operative e danni alla reputazione. E' pertanto essenziale comprendere in che modo queste normative incidono sulla strategia aziendale. E' per questo che lei, come professionista della compliance o dirigente IT, dovrebbe dare seguito a questo articolo, per comprendere la realtà e le sfide che affronta nel panorama italiano e europeo.
Il Problema Fondamentale
Le banche italiane come UniCredit e Intesa Sanpaolo, nonché le nuove fintech, vivono in un contesto di regole sempre più stringenti. La DORA, entrata in vigore nel 2022 e che si estenderà completamente entro il 2026, modifica radicalmente il quadro legislativo della supervisione bancaria. Include misure per rafforzare la resilienza dei sistemi bancari, migliorare la governance e ridurre il rischio sistemico. Tutto questo con un impatto diretto su come le banche e i servizi finanziari gestiscono i loro dati, la tecnologia e le procedure di compliance.
L'obiettivo della NIS2 è di rafforzare la sicurezza cibernetica nell'Unione Europea, e questo significa che le organizzazioni finanziarie devono affrontare sfide significative per garantire che le loro infrastrutture siano sicure contro gli attacchi cibernetici. Con la sempre crescente dipendenza dalle tecnologie digitali, il rischio di violazioni della sicurezza dei dati aumenta e con esso le penalizzazioni per le falle nel compliance.
La PSD2, oltre a promuovere la concorrenza nel mercato dei servizi di pagamento, pone obblighi significativi per i provider di servizi di pagamento in termini di sicurezza, accesso aperto e tutela dei consumatori. Queste sfide sono reali e richiedono una strategia di compliance attenta e mirata.
Le vere perdite conseguenti alla mancata osservanza delle normative sono spesso sottovalutate.Calcoli concreti, ad esempio, mostrano che le multe per violazione della GDPR possono arrivare al 4% del fatturato annuale globale dell'organizzazione. E' quindi essenziale comprendere i costi reali, in termini di EUR perse, tempo sprecato e esposizione al rischio, che una mancata osservanza comporta.
Molte organizzazioni commettono gli errori più comuni nel gestire la compliance. Si concentra troppo su controlli formali anziché affrontare le vere cause dei problemi. Non investono abbastanza in tecnologia per automatizzare i processi di compliance. E non tengono aggiornati i propri team sui cambiamenti legislativi.
Riferimenti specifici alle norme sono fondamentali per comprendere le implicazioni. Ad esempio, l'articolo 48 della DORA stabilisce l'obbligo di rapporti annuali sull'integrità delle banche, che richiede una gestione accurata dei dati e delle prove. La mancata osservanza di questo obbligo può portare a sanzioni significative.
Perché è Urgente Ora
Le modifiche regolamentari recenti, come l'approvazione della NIS2, hanno introdotto requisiti più stringenti sulla cybersecurity, sottolineando l'importanza di una gestione efficace dei rischi cibernetici. Le azioni di vigilanza delle autorità di regolamentazione, come la Banca d'Italia e la CONSOB, sono state più frequenti e severe, aumentando la pressione sulle organizzazioni finanziarie.
Il mercato esercita pressioni costanti, con i clienti che richiedono sempre di più la dimostrazione di conformità a certificazioni come la SOC 2 e l'ISO 27001. La mancata conformità diventa quindi un svantaggio competitivo importante. Le organizzazioni finanziarie italiane devono quindi muoversi velocemente per garantire che i propri sistemi siano conformi alle nuove norme.
Ciò che vediamo è un divario notevole tra la posizione attuale di molte organizzazioni e quella a cui devono arrivare entro il 2026. E' essenziale prendere provvedimenti ora per evitare penalizzazioni e problemi più ampi.
In sintesi, la complessità delle normative per le fintech in Italia è un problema che va affrontato con urgenza, e questo articolo vi guiderà attraverso le sfide e le soluzioni disponibili. Continua a leggere per comprendere le soluzioni pratiche e le tecnologie che possono aiutarla a navigare questo intrico paesaggio normativo.
Il Framework di Soluzione
Nelle parte precedenti abbiamo discusso i livelli di complessità e gli sfide associate al rispetto della normativa per le fintech italiane, in particolare per quanto riguarda la DORA, NIS2 e PSD2. Ora approfondiamo un approccio passo dopo passo per risolvere questi problemi.
Individuare i Requisiti
La prima e più basilare operazione è identificare chiaramente quali siano i requisiti normativi che la vostra azienda fintech deve rispettare. Questo include la comprensione interna dei regolamenti quali l'articolo 6 della DORA che impone agli enti creditizi di adottare politiche di rischi e misure di controllo.
Per quanto riguarda la PSD2, è necessario considerare gli obblighi di sicurezza relativi alle transazioni di pagamento, come indicato dall'articolo 96. Nel caso di NIS2, è importante ricordare che comporta requisiti di risanamento e gestione degli incidenti cyber (articolo 17). Valutare e documentare questi requisiti con attenzione è fondamentale per garantire un'attuazione corretta.
Progettare una Strategia di Compliance
Dopo aver identificato i requisiti normativi, il prossimo passo è creare una strategia di compliance. Questa strategia dovrebbe includere:
- Un piano di monitoraggio per rilevare potenziali violazioni in anticipo.
- Un piano di risposta agli incidenti per gestire le emergenze in caso di violazioni.
- Un piano di formazione per tutti i livelli dell'organizzazione per assicurare che il rispetto della normativa sia una priorità.
Un esempio di buona prassi rispetto alla DORA sarebbe l'adozione di sistemi di gestione del rischio (ERM) e di controllo interno (IC) che soddisfino gli articoli 81-83. Per PSD2, un buon approccio potrebbe prevedere la creazione di una politica di sicurezza delle transazioni che copra tutti gli aspetti dall'autenticazione ai limiti delle transazioni.
Implementazione e Verifica
Dopo aver sviluppato una strategia, è tempo di attuarla. Questo implica la creazione di processi operativi, la formazione del personale e l'implementazione di strumenti tecnologici che supportino la conformità.
Per "buona" conformità si intende una strategia che non solo soddisfa i requisiti normativi ma lo fa in modo efficace e sostenibile. Un esempio sarebbe l'uso di una piattaforma di automazione della compliance come Matproof, che aiuta a generare politiche conforme agli standard SOC 2, ISO 27001 e GDPR, oltre che a raccogliere automaticamente le prove dai fornitori cloud, rispettando completamente la residenza dei dati dell'UE.
I Comuni Errori da Evitare
Le aziende fintech spesso cadono in errori comuni che possono compromettere la loro conformità. Ecco alcuni dei top 3-5 errori da evitare:
Sottovalutazione della complessità regolativa: Molte aziende fintech pensano che affrontare la conformità sia semplice e sottovalutano la complessità degli standard normativi come DORA e PSD2. Questo porta a piani di attuazione inadeguati e a rischi significativi di violazione normativa. Invece di sottostimate, è essenziale investire tempo e risorse nel comprendere pienamente i requisiti normativi.
Falta di Documentation: Senza una documentazione adeguata, è difficile dimostrare la conformità agli ispettori e alle autorità regolatori come Banca d'Italia o CONSOB. La mancanza di documentazione può essere un segno di pratiche non conformi, anche se la conformità è effettivamente raggiunta.
Dipendenza esclusiva da sistemi manuali: Qualche azienda fintech ritiene che le soluzioni manuali o basate su fogli di calcolo siano sufficienti per gestire la complessità della conformità. Tuttavia, questi metodi sono soggetti a errori umani e non scalabili. Una soluzione basata sull'automazione come Matproof può aiutare a gestire la complessità e ridurre i rischi di errore.
Strumenti e Approcci
Quando si affronta la conformità delle normative, è importante scegliere gli strumenti e gli approcci appropriati.
Approccio Manuale: L'approccio manuale ha i suoi pregi, come la flessibilità e la possibilità di adattarsi a piccole aziende. Tuttavia, è meno efficiente e soggetto a errori umani. Funziona bene per le aziende con pochi dipendenti ma non è sostenibile per le banche italiane di grandi dimensioni come UniCredit o Intesa Sanpaolo.
Fogli di calcolo/GRC: Questo approccio può aiutare a gestire alcuni aspetti della conformità, ma ha limitazioni significative. I fogli di calcolo sono difficili da mantenere aggiornati e scalabili, e i sistemi GRC possono diventare complessi e costosi da gestire.
Piattaforme di Compliance Automatizzate: Le piattaforme automatizzate come Matproof sono in grado di raccogliere prove automaticamente, generare politiche di conformità e monitorare i dispositivi endpoint. Offrono la scalabilità, la precisione e la riduzione degli errori umani. Valutare i costi, il supporto e la conformità a standard come SOC 2, ISO 27001, GDPR e NIS2 è cruciale quando si sceglie una piattaforma di questo tipo.
Infine, è importante ricordare che l'obiettivo non è solo "superare" una norma, ma di raggiungere una conformità "buona" che sia efficace, sostenibile e dimostrabile. Un investimento nella compliance non è solo un obbligo, ma anche un'opportunità per migliorare la sicurezza e la fiducia dei clienti nelle banche e nelle aziende fintech italiane.
Iniziare: I Tuoi Passi Successivi
Approfittare delle nuove normative come un punto di forza competitivo richiede un'azione concertata. Ecco un piano d'azione conciso in cinque passi che possiamo intraprendere questa settimana:
Mappa il tuo percorso di conformità: Identifica quali regole specifiche (DORA, NIS2, PSD2) si applicano direttamente alle tue operazioni di fintech. Crea un elenco dettagliato di tali requisiti e associali alle funzioni appropriate all'interno dell'organizzazione.
Forma il tuo team di compliance: Organizza un incontro interno per sensibilizzare il personale chiave sui requisiti di conformità della fintech in Italia. Valuta di assegnare un responsabile della conformità designato a livello di senior management.
Rivedi i processi e i sistemi: Esamina i tuoi processi attuali di gestione dei rischi e delle operazioni, cercando di identificare aree in cui è possibile ottimizzare e conformare meglio alle nuove normative.
Investi nella formazione: Promuovere la comprensione e la conoscenza delle nuove norme tra i dipendenti attraverso corsi di formazione specialistici e workshop su argomenti specifici legati alle nuove direttive.
Valuta le tecnologie di gestione della compliance: Considera l'utilizzo di piattaforme di automazione della compliance come Matproof per semplificare il monitoraggio e la gestione delle prove.
Per approfondimenti, consulta pubblicazioni ufficiali come le Linee guida sulla gestione dei rischi cybersecurity della Banca d'Italia e le direttive europee, insieme a studi di caso di conformità efficaci da parte di banche italiane come UniCredit e Intesa Sanpaolo.
Quando richiedere assistenza esterna vs. fare tutto in-house
La decisione di richiedere assistenza esterna o gestire la conformità in-house dipende da vari fattori:
Capacità interne: Valuta le competenze tecniche e le risorse umane disponibili all'interno dell'organizzazione. Se manca l'esperienza specifica nella gestione della conformità, l'esterno può essere una scelta.
Budget: La conformità può diventare costosa, quindi valuta l'impegno finanziario in base alle tue risorse finanziarie e ai benefici associati all'utilizzo di esperti esterni.
Tempo: Se hai bisogno di rispettare scadenze di conformità stringenti, l'assistenza esterna può velocizzare il processo fornendo esperienze immediate e soluzioni pre-tastate.
Rischi: La gestione della conformità è un'attività complessa che richiede attenzione costante. L'assistenza esterna può aiutare a mitigare i rischi di errori umani e di violazioni delle normative.
Ottieni un vantaggio subito nel prossimo 24 ore attraverso la creazione di un piano di azione per la conformità che include la formazione del personale e l'individuazione di esperti esterni potenziali da coinvolgere.
Domande Frequenti
Qual è la differenza tra DORA, NIS2 e PSD2? DORA riguarda la governance delle banche e delle imprese finanziarie, NIS2 si occupa della sicurezza cibernetica nella fornitura di servizi di rete elettrico, mentre PSD2 regola l'accesso agli account bancari da parte dei fornitori di servizi di pagamento. Anche se ognuna si occupa di settori differenti, insieme contribuiscono a creare uno spazio finanziario europeo più sicuro e competitivo.
Come posso garantire la conformità in un ambiente in rapida evoluzione? Mantieni un'attenta osservazione delle normative in continuo sviluppo e adatta i tuoi processi e sistemi di conseguenza. La formazione continua del personale e l'uso di tecnologie di gestione della compliance aggiornate sono fondamentali per rimanere aggiornati.
Qual è l'importanza della conformità GDPR in questo contesto? GDPR impone standard elevati di protezione dei dati personali, che sono cruciali per le fintech che gestiscono informazioni sensibili dei clienti. La conformità GDPR contribuisce non solo a proteggere i diritti dei clienti ma anche a stabilire la fiducia nel tuo marchio.
Cosa accadrà se non rispetterò le nuove norme? Potresti incorrere in multe significative, perdita di licenze e, oltre a possibili azioni legali. L'impatto può essere devastante per la tua reputazione e i ricavi.
Come posso integrare la cybersecurity nella mia strategia di compliance? Incorpora la cybersecurity nei processi di gestione dei rischi e nelle normative interne. Assicurati che i controlli di sicurezza siano al passo con gli standard normativi e che i tuoi sistemi siano pronti a gestire gli attacchi cibernetici.
Conclusioni Chiave
- Valuta attentamente le nuove normative e crea un piano di azione mirato per gestirle.
- Formare il personale e assicurarsi che comprenda l'importanza della conformità.
- Valuta l'utilizzo di tecnologie di gestione della compliance per semplificare i processi.
- Considera di richiedere assistenza esterna se le risorse interne sono limitate.
- Mantieni un'attenta osservazione delle normative e adatta i tuoi processi di conseguenza.
Per ulteriori assistenza nel gestire la tua conformità, Matproof può fornirti il supporto di cui hai bisogno. Visita https://matproof.com/contact per una valutazione gratuita.